Newsletter del 16 ottobre 2007

 

 

 

Cari tutti,
dopo l’ottimo XOCO2 - Cioccolato al Quadrato, dopo le delizie dolciarie del Natale (nuovi panettoni equi!!), dopo caramelle, gallette e caffè solubile in collaborazione con Alternativa3, dopo le nuovissime scatole Beatriz….cosa possiamo fare di più?

Eppure sentivamo che qualcosa mancava…

Perché non produrre qualcosa di uso quotidiano, utilizzabile da chiunque, che abbia un taglio moderno, una linea accattivante, un’ottima finitura nelle cuciture e nel lavaggio, un prezzo imbattibile e TUTTO GRAZIE AD UNA FILIERA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE?

Dal Mali in esclusiva per le Botteghe del Mondo

La domande da cui siamo partiti erano facile: hai mai indossato un modo di vivere? E’ possibile vestirsi di nuovi significati?
E le risposte sono venute da sé…i Jeans Equosolidali diventano una scelta consapevole, rispettosa dell’ ambiente e della dignità dell’uomo.

Ecco perché sulla tasca posteriore, in ogni modello, abbiamo ricamato il nostro albero: le radici in un mondo e le ali in un altro, per portare sempre con noi una  scelta etica.

 

 


 

 

MODELLI DA DONNA

 


 

 

 

In tessuto confort-stretch, vi proponiamo i tre differenti modelli da donna a cinque tasche con vita bassa e non, adatti ad ogni gusto. Hanno lavaggio scuro, chiaro e Rinsed, per i tagli più ricercati.
Morbidi e moderni hanno una buona vestibilità, con taglie che vanno dalla 40 alla 48.
I nomi dei modelli provengono dai differenti villaggi di produzione del cotone!

Modello "Koroba"  - Rinsed scuro
Modello "Makana" (vita bassa - chiaro)
Modello "Makana" (vita bassa - scuro)

 

 


 

 

MODELLI DA UOMO

 


 

 

 

Due i modelli da uomo: con tessuto 100% cotone, classici cinque tasche in due diversi lavaggi, scurissimo e chiaro Used, sportivo o elegante, scurissimo con eleganza, chiaro con sportività.

Modello "Koroni" Rinsed  Scurissimo
Modello "Koroni" Used Chiaro

I vostri referenti di zona e la segreteria commerciale di Commercio Alternativo potranno aiutarvi a fare un ordine adatto alle vostra BdM, aggiornandovi su sconti, offerte e moduli standard.

Scarica qui il listino!

 


 

 

IL PROGETTO

 


 

 

 

Cosa fa il cotone al mondo?

La coltivazione del cotone occupa circa il 2,5% della superficie agricola mondiale. Per essa viene utilizzato il 25% del totale degli insetticidi e l’ 11% di tutti i pesticidi.
Le condizioni lavorative di chi produce cotone nei Paesi del Sud del mondo sono basate sullo sfruttamento dell’ uomo e dell’ambiente. Nel 2001-2002 la caduta del prezzo del cotone, dovuta ad una sovrapproduzione da parte di Cina, India e Stati Uniti, ha messo in ginocchio i paesi produttori di cotone dell’ Africa dell’ Ovest.

E’ qui che si inserisce il Commercio Equo, in relazione agli sviluppi di questa sproporzione economica. Nel 2003 FLO ed altre realtà del commercio equo solidale, hanno dato vita alla filiera del cotone Equosolidale, progetto a cui Commercio Alternativo aderisce con questa nuova linea di Jeans in esclusiva per le botteghe del mondo, pensata per contribuire in modo reale sia alla dignità dei lavoratori sia a quella di chi indosserà un capo dall’alto valore etico.

Il cotone è l’ unico prodotto non alimentare che ha conseguito il marchio FLO , oltre ai nostri palloni Equosolidali!

 

 


 

 

LA FILIERA EQUOSOLIDALE

 


 

 

 

I fiocchi di cotone raccolti in Mali sono di qualità scelta, con poche impurità e buona resistenza. Vengono filati e tessuti nei pressi di Vicenza dal Gruppo Montebello, certificato FLO dal 2005, quindi conforme al codice sociale di condotta stabilito dall’OIL(Organizzazione Internazionale del Lavoro). I tessuti sono poi confezionati nel villaggio di M’Saken, in Tunisia, dal gruppo Speed Confection,  a 12 chilometri da Sousse.

 

 


 

 

I NOSTRI PRODUTTORI : dal Mali piccole realtà coraggiose

 


 

 

 

La raccolta del Cotone avviene in più zone del Mali, i villaggi coinvolti sono 4: Dougurakoroni, Dougurakoroba, Batimakana e Baleani, inseriti nel progetto di produzione cotone FLO che va avanti dal 2003. L’apporto al progetto delle donne è fondamentale:  molte di loro coltivano i propri campi, mentre la maggior parte è incaricata di raccogliere il cotone da Novembre a Maggio. Hanno poi un ruolo principale nella famiglia e negli stessi villaggi, sono loro che si occupano di immagazzinare i cibi per la sicurezza alimentare della famiglia. Fanno del piccolo commercio, trasportando a piedi i loro prodotti ai mercati locali, procurandosi il denaro per il mantenimento della casa e per le spese mediche.
E sono sempre le donne che si occupano di reperire il bene fondamentale: l’acqua. I villaggi hanno poche risorse idriche, quindi le donne vanno alla ricerca d’acqua nei villaggi limitrofi che spesso distano chilometri. Nonostante le migliorie apportate alla vita quotidiana dal Commercio Equo, le donne sono attualmente due volte meno scolarizzate degli uomini e ancora non hanno le stesse opportunità. Esiste una necessità forte di iniziare un percorso che le porti a valorizzare il proprio lavoro e la propria professionalità perché possano inserirsi nella comunità in maniera davvero incisiva.

Jeans Equosolidali: vestiti di nuovi significati!

 

Succede nel ComES

 


Continua l’iniziativa che vede tutt’ Italia impegnata nella settimana di promozione del Commercio Equo: “Io faccio la spesa giusta” si sta svolgendo con il supporto delle BdM che hanno aderito all’iniziativa, con incontri con i produttori, degustazioni e tavole rotonde.

Ma tante anche le iniziative correlate, come la bottega Dounia, in via della Stelletta 24 a Roma, in cui è in corso la Mostra Tatawelo.
La mostra è un esposizione di foto evocative realizzate da Anna Rosati in un viaggio in Guatemala presso Asipoi, i produttori da cui, insieme a Yochin Tayel K’Inal dal Chiapas, importiamo il Caffè Tatawelo. Consigliamo a chi fosse nei paraggi di godersi la mostra…degustando un ottimo caffè!

Buone degustazioni a tutti !!